02 maggio 2006

Un altro attacco di utopia

voglio restare tutto il giorno nella vasca
con l’acqua calda che mi coccola la testa
un piede fuori che s’infreddolisce appena,
uscire solo quando è pronta già la cena

mangiare e bere sempre e solo a dismisura
senza dover cambiare buco alla cintura

e poi domani non andrò neanche al lavoro,
neanche avvertirò perché il silenzio è d’oro

tornerò con gli amici davanti scuola,
ma senza entrare, solo fuori a far la ola

non ci saranno ripetenti punto e basta,
staremo tutti insieme nella stessa vasca

così grande che ormai è una piscina,
staremo a mollo dalla sera alla mattina

così che adesso è troppo piena e non si può più stare,
è meglio trasferirci tutti quanti al mare

quando fa buio accenderemo un grande fuoco,
attaccheremo un maxi schermo e un grande gioco

e dopo inseguimenti vari e varie lotte
faremo tutti un grande bagno a mezzanotte

mi bagno, mi tuffo, mi giro e mi rilasso,
mi bagno, m’asciugo e inizia qui lo spasso

e mi ribagno, mi rituffo, mi rigiro e mi rilasso,
mi ribagno mi riasciugo e ricomincia qui lo spasso

saremo piu di cento, quasi centoventi,
amici conoscenti e anche i parenti

con il cocomero e la cocacola fresca,
con le chitarre a dirci che non è francesca

aspetteremo le prime luci del mattino;
festeggeremo con cornetti e cappuccino

e quando stanchi dormiremo sulla sabbia,
le nostre camere scolpite nella nebbia

ma dormiremo poche ore quanto basta
per poi svegliarci e rituffarci nella vasca

mi bagno, mi tuffo, mi giro e mi rilasso,
mi bagno, m’asciugo e inizia qui lo spasso
e mi ribagno, mi rituffo, mi rigiro e mi rilasso,
mi ribagno mi riasciugo e ricomincia qui lo spasso

voglio restare tutto il giorno in una vasca
con le mie cose più tranquille nella testa

un piede fuori come fosse una bandiera,
uscire solo quando fuori è primavera

ma spero solo questa mia fantasia
non sia soltanto un altro attacco d utopia

perché per questo non c’è ancora medicina
che mi trasformi la mia vasca in piscina
e tantomeno trasformare tutto in mare,
però qualcuno lo dovrebbe inventare

mi bagno, mi tuffo, mi giro e mi rilasso,
mi bagno, m’asciugo e inizia qui lo spasso

e mi ribagno, mi rituffo, mi rigiro e mi rilasso,
mi ribagno mi riasciugo e ricomincia qui lo spasso

Alex Britti - La Vasca